|

Edizione 2005
pp. 96
euro 10,00 (IVA inclusa)
ISBN 88-87288-67-4
Indice
modulo
di ordinazione
|
L'arte del cocciaro. La lavorazione delle terrecotte
a Marsciano fra tradizione e innovazione
di Laura Lupi
Dai documenti in nostro possesso Marsciano risulta essere
stata, almeno dal XVI secolo fino ai primi anni dellOttocento,
una sorta di capitale della terracotta; oggi, nondimeno, la
si può senzaltro definire città
del laterizio, con unazienda come la FBM leader
nel settore e il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte
a fare da vetrina per la storia. La prima, unimpresa
ultracentenaria che ha fatto la fortuna della nostra cittadina,
assicurando oggi lavoro a più di trecentocinquanta
dipendenti, dopo che nel passato aveva già garantito
la stabilità economica a tante famiglie del marscianese;
il secondo rappresenta il mezzo di conservazione della memoria,
delle tecniche e dei prodotti derivati, con un proprio Comitato
Scientifico che ne sovrintende lattività e un
laboratorio didattico che permette la manipolazione dellargilla
per una sperimentazione diretta.
Questantica attività è da secoli prerogativa
principale del territorio marscianese: la nuova sede dellArchivio
Storico Comunale, inaugurata il 3 dicembre 2005 presso Palazzo
Ciavola, adiacente a Palazzo Pietromarchi, sede centrale del
Museo, facilita chiunque voglia approfondire le conoscenze
sullargomento.
In questo contesto si inserisce la collana Quaderni Marscianesi
e, in particolare, questo volume di Laura Lupi Larte
del cocciaro. La lavorazione delle terrecotte a Marsciano
fra tradizione e innovazione, che suggella il lavoro fin qui
svolto in tal senso dal Museo Dinamico del Laterizio e delle
Terrecotte. Le interviste a Marina Ruspolini, moglie dellultimo
cocciaro di Marsciano, e a Daniele Ripiccini, tuttora dedito
alla realizzazione artigianale di terrecotte, rappresentano
la continuità: la compresenza di tradizione e innovazione.
La descrizione delle tecniche di produzione contenute nelle
due interviste ci rende partecipi di questa affascinante realtà
fatta di elementi primordiali: acqua, terra e fuoco, sapientemente
manipolati dallabilità dellartigiano, vanno
così a comporre un prodotto finito di indubbia qualità,
fornendoci uno dei tanti esempi di come luomo è
da sempre capace di trasformare la realtà che lo circonda
in base alle proprie necessità.
Andrea Bartolini
|
|