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prima ed. settembre 2009
pp. 288
euro 20,00 (IVA inclusa) ISBN 978-88-6379-008-5
Indice
Presentazioni
Presidente
Provincia
di Macerata
Assessore
alle Attività e Turismo Regione Marche
Sindaco
di Pievebovigliana
Società
Beni Culturali
modulo
per l'ordinazione
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Francesca Arcangeli
I dipinti murali a soggetto cortese nella signoria di Giulio
Cesare da Varano
con un saggio di Augusto Ciuffetti
In questo volume vengono analizzati i dipinti murali a carattere
cavalleresco che nel Quattrocento decorano i palazzi, le ville
e i castelli dei da Varano, signori di Camerino. Artefice
di questi interventi pittorici a soggetto cortese, che completano
la contemporanea ristrutturazione degli edifici, trasformati
in sontuose residenze, è Giulio Cesare, lesponente
principale della dinastia nella seconda metà del XV
secolo, al potere dal 1444 al 1502, quando viene spodestato
e fatto strangolare da Cesare Borgia.
Lautrice del libro, la restauratrice Francesca Arcangeli,
passa così in rassegna, cercando di stabilire rapporti
e relazioni, tutti i cicli che adornano le residenze varanesche
poste intorno a Camerino: dai castelli di Ajello, Lanciano,
Esanatoglia e Beldiletto fino alla torre di Mergnano San Savino.
Nel volume, che si configura come un affascinante viaggio
nella storia e nellarte, dedicato alla tecnica della
pittura a calce e su scialbo di calce, utilizzata nei dipinti
murali voluti da Giulio Cesare, non si ricostruisce soltanto
la storia di queste strutture architettoniche e della pittura
a calce, ma si riflette anche sulle tecniche di restauro,
sulle relative acquisizioni scientifiche e sugli esperimenti
di recupero.
Il volume si apre con un saggio di Augusto Ciuffetti, nel
quale si delinea il contesto economico e politico di fine
Quattrocento che consente a Camerino e al suo territorio di
raggiungere una dimensione culturale di vaste proporzioni,
che non si esprime soltanto con i dipinti sacri della nota
scuola camerinese, ma anche attraverso i coevi brani di pittura
profana delle residenze gentilizie.
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