|
Edizione 2002
pp. 130
euro 12,00 (IVA inclusa)
ISBN 88-87288-25-9
Indice
modulo
per l'ordinazione
|
La città industriale
di Augusto Ciuffetti
Questo volume propone un percorso
di lettura sul tema della città industriale in Europa
e in Italia tra Otto e Novecento, tema per il quale non si
dispone di una puntuale e valida sintesi. Nella prima parte,
con riferimento agli studi di Lewis Mumford, della Chicago
School of Urban Sociology e dell’Urban History
Group di Leicester e utilizzando le inchieste di Friedrich
Engels e di Jack London, si individuano i diversi modelli
di città industriale validi per l’intera Europa
del XIX secolo ma anche per la realtà italiana di fine
Ottocento e dei primi del Novecento. Contemporaneamente, si
evidenzia il percorso seguito dalla storiografia dagli anni
Settanta in poi, quando anche in Italia si afferma la storia
urbana come ambito disciplinare autonomo. Nella seconda parte
si offrono alcuni tracciati di lettura sulla storiografia
inglese e su specifici modelli di città industriale:
i centri inglesi dell’età vittoriana (Manchester
e Londra), i grandi centri italiani genericamente industriali
(Milano e Torino) e due esempi di piccole città dominate
e profondamente trasformate dall’impianto di grandi
poli produttivi (Piombino e Terni). I processi di crescita
di questi nuclei cittadini definiscono sempre realtà
caratterizzate dalla netta contrapposizione tra gli spazi
destinati ai ceti dominanti e quelli occupati dal proletariato.
|
|