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prima edizione novembre 2009
pp. 80
euro 10,00 (IVA inclusa)
ISBN 978-88-6379-013-9
Una
tela recuperata, dal terremoto al Museo civico "Raffaele
Campelli", di Sandro Luciani
Un
"frammento" della nostra storia, di Vittoriano
Solazzi
Indice
modulo
per l'ordinazione
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Augusto Ciuffetti,
Matteo Mazzalupi
Barbara Cerrina Feroni
La
Crocifissione di Petrignano.
Storia e restauro di una tela del Seicento romano
Sinergie per un patrimonio di fede
e arte
+ Francesco Giovanni Brugnaro
Arcivescovo di Camerino - San Severino Marche
I beni culturali ecclesiastici sono una categoria "speciale"
di oggetti d'arte. Essi hanno un duplice valore: quello storico-artistico
e, non dimentichiamolo, quello liturgico-devozionale. La loro
tutela non può prescindere da questi ultimi aspetti,
a cui spesso vengono anteposte valutazioni di natura scientifica
e materiale, le quali ultime rischiano di allontanarli dalla
loro autentica e originaria matrice. Non è un caso
che tali beni siano salvaguardati dalle leggi di tutela generale
e - proprio in virtù di questa duplicità di
valore - abbiano uno status giuridico sancito da speciali
accordi tra lo Stato e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Il legislatore ha riconosciuto e tradotto in norma come la
loro esigenza di conservazione non possa prescindere da quegli
aspetti di fede che una comunità credente ha espresso
e che sono all'origine della loro stessa esistenza.
La nostra Arcidiocesi copre ancora oggi un territorio vastissimo,
un tempo capillarmente abitato; su di esso la devozione popolare
ha fatto costruire un numero enorme di chiese, ognuna delle
quali è luogo di fede e scrigno di tesori d'arte. Quella
che stiamo vivendo è una fase storica in cui le nostre
energie non sempre sono sufficienti a garantire l'adeguata
conservazione di tale immenso patrimonio. Per questa ragione
sono da incoraggiare, sempre nel più ampio rispetto
degli aspetti che si ricordavano sopra, l'attivazione di proficue
collaborazioni con Enti pubblici e soggetti privati.
Queste sinergie devono favorire prima di tutto la conoscenza
del nostro ricco patrimonio; solo da essa, può derivare
un riconoscimento dei valori e, di conseguenza, lo stimolo
alla salvaguardia e la riconferma dell'appartenenza alla Comunità
che lo ha generato.
La scelta di far eseguire i lavori in cantieri visitabili
- come di recente abbiamo anche fatto per la preziosa Madonna
della Pace di Pintoricchio a San Severino Marche - e la pubblicazione
dell'ampia documentazione raccolta in questo volume, vanno
senz'altro in direzione di una sempre auspicata consapevolezza
e positiva azione sinergica.
Con questo programma di restauri di opere d'arte, valorosamente
messe in sicurezza dal Parroco Monsignor Pietro Paolo Ferretti
nei difficili giorni dell'emergenza sismica, il Comune di
Pievebovigliana, la Regione Marche e tutti gli sponsor privati
che lo sostengono ci danno un lucido esempio di questo buon
procedere. Il recupero della Crocifissione di Petrignano -
per il quale va uno speciale ringraziamento alla Distilleria
Varnelli - si propone come esempio da seguire e che mi sento
di incoraggiare, perché dà soddisfazione al
patrimonio da conservare e a tutte le componenti alle quali
la nuova realtà lo affida, per la cura e per il suo
continuo godimento.
Teniamo fisso l'impegno per far sì che questo patrimonio
di valori e di bellezza sia reso accessibile e compreso dai
nostri giovani. Possano anch'essi, in futuro, andarne fieri,
perché illuminò la vita dei loro padri ed è
motivo di ispirazione per le loro 'buone ragioni' per vivere.
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