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prima edizione novembre 2009
pp. 80
euro 10,00 (IVA inclusa)
ISBN 978-88-6379-013-9
Una
tela recuperata, dal terremoto al Museo civico "Raffaele
Campelli", di Sandro Luciani
Sinergie
per un patrimonio di fede e arte, di S.E. mons. Francesco
Giovanni Brugnaro
Indice
modulo
per l'ordinazione
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Augusto Ciuffetti,
Matteo Mazzalupi
Barbara Cerrina Feroni
La
Crocifissione di Petrignano.
Storia e restauro di una tela del Seicento romano
Un "frammento" della nostra
storia
Vittoriano Solazzi
Assessore alla Cultura e al Turismo
della Regione Marche
Il restauro di un'opera d'arte è sempre una preziosa
occasione per restituire integrità ad un manufatto
artistico e per valorizzare un "frammento" della
nostra storia passata. Nel caso di Pievebovigliana tuttavia
l'intervento compiuto sulle tele delle piccole chiese di Santa
Croce di Petrignano e di San Gregorio a Vico di Fiordimonte,
entrambe danneggiate dal sisma che ha colpito le Marche e
l'Umbria nel 1997, rappresenta anche un vero e proprio recupero
del patrimonio artistico locale, fortemente voluto e sostenuto
dalla comunità e dalle istituzioni che vi operano.
Uno spirito che traspare dalla stessa soluzione di rendere
aperto al pubblico il "cantiere di restauro" consentendo
il confronto fra i restauratori, gli appassionati e i cultori
d'arte, offrendo l'opportunità di approfondire gli
studi e soprattutto per rivelare quello che l'opera stessa
non dice.
Stile, forme, colori, iconografia sono gli ambiti di ricerca
dei tecnici e degli storici dell'arte, che già nello
scorso anno, nel corso di una giornata di studio, hanno avuto
occasione di confrontarsi e dibattere su diverse tematiche,
ma l'intervento di restauro ci fornisce anche ulteriori informazioni
sulla cornice, originariamente più complessa ed articolata
di quella che appare oggi.
La pubblicazione, che ne costituisce gli atti, non mancherà
di essere da stimolo per procedere al recupero di altre opere
danneggiate dal sisma, che meritano di essere riscoperte e
riconsegnate alle loro comunità, assolvendo ad uno
dei principali compiti che questo genere di pubblicazioni
ha: quello di sollecitare l'interesse della comunità
verso il proprio patrimonio e la propria identità culturale.
È in questo riappropriarsi della cultura e dell'arte
locale che l'istituzione regionale ha inteso ed intende svolgere,
accanto alle istruzioni locali e ad imprenditori attenti alle
esigenze del territorio, il suo ruolo di sostegno attivo e
di fattiva collaborazione, contribuendo a valorizzare luoghi
ed opere del nostro territorio, favorendone la crescita culturale,
oltre che economica e promuovendone i valori profondi e le
peculiarità.
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