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Edizione 2003
pp. 92
euro 6,00
ISBN 88-87288-27-5
Indice
modulo
per l'ordinazione
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L’anno dei licenziamenti.
Terni, 12 dicembre 1952 - 15 ottobre 1953
con la collaborazione di CGIL CISL UIL
con il patrocinio del Comune di Terni e della Provincia di
Terni
Il volume raccoglie i contributi presentati in occasione
della giornata di studi tenutasi a Terni il 20 gennaio 2003,
organizzata dall’ICSIM con la collaborazione di CGIL,
CISL e UIL. Essa rappresenta un momento di snodo di un percorso
iniziato con la mostra “I licenziati di Terni. 1952-1953”,
esposta al Videocentro
di Terni dal 19 dicembre 2002 al 19 febbraio 2003, e che proseguirà
con un cd-rom cooprodotto con l’Istituto Gianni Bosio
di Roma, per concludersi con un convegno a fine 2003, dove
verranno messe a confronto le diverse esperienze italiane
ed europee in cui la crisi postbellica della siderurgia ha
avuto
un impatto sociale ed economico.
L’ICSIM, con questo ciclo di iniziative, non solo ha
voluto ricordare un evento che ha segnato profondamente la
realtà ternana,
ma ha tentato di contestualizzarlo nel quadro dei fenomeni
di riconversione del dopoguerra, cercando di promuovere un’analisi
critica dei processi economici e sociali che si verificarono
in quegli anni, tentando un confronto con i fenomeni di crisi
che hanno attraversato la siderurgia nazionale e ternana negli
anni ottanta
e novanta. La convinzione è che non si possa fare storia
e cultura d’impresa senza prendere in esame anche l’azione
e le reazioni
dei diversi soggetti sociali che in essa intervengono, senza
rimettere in discussione luoghi comuni e miti che intorno
a quegli eventi si sono costruiti.
Gli interventi che seguono sono stati in parte rielaborati
(Enrico Gibellieri, Renato Covino, Paolo Raspadori, Alessandro
Portelli, Faliero Chiappini, Franco Giustinelli), in parte
sono trascrizioni delle registrazioni, riviste dagli autori
(Paolo Raffaelli, Enrico Micheli). Nel dibattito sono intervenuti
Comunardo Tobia, Bruna Antonelli
e Taurino Costantini. Il volume raccoglie i contributi presentati
in occasione della giornata di studi tenutasi a Terni il 20
gennaio 2003, organizzata dall’ICSIM con la collaborazione
di CGIL, CISL e UIL. Essa rappresenta un momento di snodo
di un percorso iniziato con la mostra “I licenziati
di Terni. 1952-1953”, esposta al Videocentro
di Terni dal 19 dicembre 2002 al 19 febbraio 2003, e che proseguirà
con un cd-rom cooprodotto con l’Istituto Gianni Bosio
di Roma, per concludersi con un convegno a fine 2003, dove
verranno messe a confronto le diverse esperienze italiane
ed europee in cui la crisi postbellica della siderurgia ha
avuto
un impatto sociale ed economico.
L’ICSIM, con questo ciclo di iniziative, non solo ha
voluto ricordare un evento che ha segnato profondamente la
realtà ternana,
ma ha tentato di contestualizzarlo nel quadro dei fenomeni
di riconversione del dopoguerra, cercando di promuovere un’analisi
critica dei processi economici e sociali che si verificarono
in quegli anni, tentando un confronto con i fenomeni di crisi
che hanno attraversato la siderurgia nazionale e ternana negli
anni ottanta
e novanta. La convinzione è che non si possa fare storia
e cultura d’impresa senza prendere in esame anche l’azione
e le reazioni
dei diversi soggetti sociali che in essa intervengono, senza
rimettere in discussione luoghi comuni e miti che intorno
a quegli eventi
si sono costruiti.
Gli interventi che seguono sono stati in parte rielaborati
(Enrico Gibellieri, Renato Covino, Paolo Raspadori, Alessandro
Portelli, Faliero Chiappini, Franco Giustinelli), in parte
sono trascrizioni delle registrazioni, riviste dagli autori
(Paolo Raffaelli, Enrico Micheli). Nel dibattito sono intervenuti
Comunardo Tobia, Bruna Antonelli
e Taurino Costantini.
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