|

Edizione 2001
pp. 56
euro 5,16
ISBN 88-87288-14-3
Indice
modulo
per l'ordinazione
|
Zenobio Piastrella
Una storia comune. Giuseppe De Angelis
tra ricordo e memoria.
Giuseppe De Angelis (Terni 1888 - Terni 1951):
capo operaio alla Fabbrica d’Ar-mi, manovale alle Acciaierie
e a Nera Montoro, infine ciabattino e cameriere occasionale;
socialista che rifiuta la tes-sera del fascio e per questo
viene licenziato dalle fabbriche in cui lavora; dirigente
politico, consigliere comunale, assessore dopo la Liberazione;
ma anche “Peppe Ciavatta”, personaggio di una
rubrica de “Il Messaggero”, simbolo di una Terni
operaia e popolare all’opposizione del regime («Qui
giace colui che non mutò mai bandiera» si poteva
leggere sulla sua tomba). è la sua storia, minuta ed
esemplare, che Zenobio (Florio) Piastrella, suo apprendista,
racconta in questo libro (prezioso strumento, per metodo e
contenuto, per una migliore comprensione della vicenda storica
ternana del Novecento), sulla scorta della memoria e dei documenti.
Da essa emerge prima ancora che la dedizione al proprio partito,
la fedeltà a sé stesso e alle proprie idee.
è una coerenza che nasce dall’orgoglio del mestiere,
tipico degli operai specializzati e degli artigiani, e che
si tramuta in una sorta di religione del lavoro ben fatto
e del suo valore, da cui ha origine anche quell’ansia
di capire e di imparare in un confronto quotidiano con amici
e compagni di cui la bottega (“cenacolo”) è
naturale teatro.
(Renato Covino)
|
|