Edizione 2006
pp. XXXII + 410
euro 25,00
ISBN 88-87288-69-0
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Quella Piazza della Pace. Una storia
ternana: racconti e memorie d Villaggio Italia.
Sono poche le zone della città che
testimoniano così fortemente di quella identità
ternana di company-town che attraversa molti decenni del secolo.
Si tratta di uno straordinario percorso umano e civile: restituirlo
alla storia della città, può far capire meglio
le radici più profonde delle “virtù civiche”
di Terni.
Il ricordo più vivo va a quei pomeriggi del I Maggio
quando Renzi, vestito a festa, con il cappello a falde larghe,
ordinava da piazza del Popolo una carrozza a cavalli per farsi
portare a passeggio: una volta l'anno con una protervia allegra
e scherzosa, testimonianza ed orgoglio di una appartenenza.
Quando se ne andò per sempre volle che fossero suonate
le note dell'Internazionale, le stesse note struggenti che
suona il sassofono di Sepe nel romanzo di Ermanno Rea La dismissione
sull'abbattimento delle ciminiere di di Bagnoli, a Napoli.
Claudio Carnieri
Ringraziamenti
Questo volume è frutto di un impegno collettivo che
si è espresso in tante forme: indicazioni, sollecitazioni,
brani di memoria portati alla luce, particolarmente nella
faticosa ricerca delle foto. Esso non sarebbe stato possibile
senza la passione con la quale tanti e tante ci hanno aiutato
e sostenuto.
Vogliamo ringraziare i dirigenti dell'Agenzia Territoriale
per l'Edilizia Residenziale della Provincia di Terni ( Ater
) che ci hanno messo a disposizione la documentazione più
antica, ed in particolare l'ingegnere Alfredo Di Patrizi;
Andrea Del Cornò per la ricerca iconografica presso
il National Archives and Records Administration degli Stati
Uniti (Nara); Angelo Bitti per averci guidato nella ricerca
presso l'Archivio Storico del Genio Civile di Terni; Sonia
Monaldi per l'impegno a trascrivere gran parte delle memorie
del volume e quanti, tanti, ci hanno spronato chiedendoci
continuamente “a che punto siamo?”.
Un ringraziamento a Roberto Mazzitelli e Fulvio Pellegrini,
dirigenti dell' Anpi di Terni, per averci fornito alcune delle
foto dei partigiani della Divisione Cremona, e a tante famiglie
che hanno accettato di riaprire i loro album di ricordi dai
quali abbiamo tratto molte delle immagini del volume.
Un ringraziamento anche a Sandro Petrollini e alla redazione
de “Il Messaggero” per aver pubblicato il primo scritto Il
Villaggio dei sovversivi di Claudio Carnieri dal quale è
nata l'idea di questo volume.
Bruno Agostini, Claudio Carnieri, Villelmo Inches, Alfio
Vantaggi, Anarsete Vantaggi
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