Aprire una lavanderia self service è facile con i servizi appositamente studiati e messi a punto da Dry-Tech, un’azienda che da trent’anni si occupa di accompagnare in ogni aspetto pratico (dalla progettazione, al supporto tecnico, al marketing) tutti gli imprenditori che intendano aprire un’attività commerciale in questo campo.

– Partire in tutta sicurezza e con semplicità
Se avete a disposizione un locale a livello strada, un negozio o un appartamento con una finestra-vetrina, e un piccolo capitale di partenza, potete da oggi decidere di avviare una microimpresa di successo, in un campo che non conosce crisi: quello delle lavanderie a gettone. Ai tempi della loro prima diffusione, questi particolarissimi negozi di vicinato venivano incontro a un’esigenza concreta di persone che, abitando spesso in appartamenti piccoli e poco forniti, non potevano contare su elettrodomestici avanzati come le lavatrici. Con il passare del tempo, le lavanderie self service sono però diventate anche luoghi di socialità: spesso fornite di apparecchiature in cui acquistare snack o bevande fredde o calde, sono dotate di sedie, tavoli per piegare la biancheria, talvolta wi-fi e altri servizi. Sono diventate un posto piacevole, in cui trascorrere del tempo leggendo, ascoltando musica e navigando su internet mentre il bucato viene perfettamente lavato e asciugato con risultati che rivaleggiano con quelli di una lavanderia professionale. Si tratta di un mercato in espansione, che Dry-Tech può aiutarvi a penetrare con un servizio mirato oppure chiavi-in-mano.

– Turisti, e non solo
Le lavanderie a gettone sono tradizionalmente un servizio molto apprezzato e ricercato da turisti e viaggiatori, che dispongono spesso di poco tempo per cambiarsi d’abito, e il più delle volte non possono contare su uno spazio riservato in cui far asciugare il loro bucato. Per questo motivo questi locali di servizio funzionano benissimo nei quartieri popolari come in quelli residenziali, anzi spesso rappresentano un valore aggiunto – e molto richiesto – proprio nelle zone centrali delle città, dove i prezzi tendono a lievitare e gli hotel offrono servizi simili con tempi lunghi e tariffe generalmente non troppo convenienti. Il pubblico di riferimento ideale per le lavanderie self service comunque è costituito dai single e dagli studenti fuori sede: nei quartieri universitari un servizio di questo genere ha sicuramente le migliori probabilità di affermarsi con successo.

– Un servizio per il quartiere
Ma le lavanderie a gettone rappresentano un servizio sempre più utile e prezioso anche per gli abitanti dei quartieri in cui vengono allestite. Certamente le lavatrici sono ormai presenti nella maggior parte delle abitazioni: ma non è così per le asciugatrici, che permettono di risolvere il problema bucato in pochissimo tempo. I nuovi tessuti e le fibre high-tech di cui è composta la gran parte dei vestiti che indossiamo spesso non richiede neppure l’uso del ferro da stiro: con un lavaggio breve e un semplice passaggio nell’asciugatrice, torneranno come nuovi.

– Dry-Tech: piccoli investimenti, alti rendimenti
Per iniziare la vostra avventura nel mondo delle lavanderie self service non occorrono grandi investimenti: scoprite come è possibile realizzare un business plan realistico, come scegliere e arredare il locale adatto, come risparmiare sui costi di gestione e sulle forniture elettriche (anche per mezzo di impianti a vapore, i migliori e più avanzati, che consentono una notevole riduzione dei consumi). E per mezzo dell’assistenza tecnica personalizzata, mantenete le vostre macchine in perfetta efficienza anche dopo anni di lavoro continuo.

 

Per maggiori informazioni: http://www.dry-tech.it

Aprire una lavanderia self service: come fare?